Il Comune di Lioni, situato nel cuore del territorio dellโAlta Irpinia, rappresenta un polo strategico e culturale di primaria importanza per l'area vasta. Posto a un'altitudine di 550 metri s.l.m. e immerso in un contesto paesaggistico caratterizzato da una spiccata vocazione agricola e naturalistica, l'ente conta una popolazione di circa 6.000 abitanti. Sorto lungo lโantica Via Appia, fu crocevia di scambi e culture. Le origini sono probabilmente romane: la presenza di stele funerarie fa pensare che la collina fosse luogo di sepoltura. Il nome deriverebbe da antichi leoni in pietra; uno รจ ancora visibile davanti al municipio e nei documenti medievali il paese รจ citato come โcasale Leonumโ.
Le prime attestazioni storiche (1289-1306) lo collegano al feudo di Oppido; in seguito passรฒ ai Balvano, Gianvilla, Caracciolo e Imperiale. Nei secoli Lioni affrontรฒ calamitร e pestilenze, fino al devastante Terremoto dell'Irpinia del 23 novembre 1980, che causรฒ 228 vittime e distrusse gran parte dellโabitato. Dalla tragedia nacque perรฒ una forte rinascita civile: nel 2005 il Comune ha ricevuto la Medaglia dโOro al Merito Civile per lโimpegno nella ricostruzione.
Oggi Lioni รจ un centro dinamico, con una forte identitร comunitaria e una vivace scena di street art che lo ha trasformato in un museo a cielo aperto. Tra le tradizioni spiccano i Riti di Fuoco, popolati da figure del folklore come lo scazzamauriello, e il celebre Ferragosto lionese in onore di San Rocco. Ricca anche la gastronomia: formaggi, caciocavallo, โpezzenteโ, torrone e specialitร suine raccontano lโanima autentica dellโIrpinia.