Presentazione della III Edizione "Convivio al Monte" (il programma) alla presenza del sindaco di Montella e presidente della provincia di Avellino Rizieri Buonopane, del vice sindaco del paese altirpino Anna Dello Buono e dell'architetto Alessandro Di Blasi

"Il Monte non è un luogo di intrattenimento, puntiamo alla rivalutazione e abbiamo pensato di renderlo fruibile in modo diverso a partire dai 700 anni di Dante". Queste le parole di Buonopane, che aggiunge: "Non è un luogo molto conosciuto, in Convivio al Monte c'è anche l'organizzazione dell'Arciconfraternita Santissimo Sacramento". 

Il vice sindaco Anna Dello Buono fa una panoramica sulla manifestazione che andrà in scena dal 15 al 31 Luglio a Montella presso il Complesso Monumentale di Santa Maria della Neve: "L'Amministrazione ha considerato la riproposizione della cultura, una fusione  con aspetti emozionali, intellettuali, spirituali. Il Monte è un luogo idoneo, la rivalutazione culturale è un obiettivo importante. Tre anni fa abbiamo dato inizio a questa nuova visione". 

Poi va più nello specifico dell'evento. "Avremo con noi il maestro Ettore De Conciliis, la mostra sarà visitabile e le iniziative risponderanno a quella che è la sua prospettiva, intrecciata con il libro di Generoso Picone, "Larte il pane e le rose", che verrà presentato Domenica 16 Luglio, nell'urgenza di cambiare il mondo. Ci sarà spazio per il monologo di Paolo Cresta, nativo di Montella, che reciterà "Novecento" di Alessandro Baricco, per la ricorrenza della nascita di Italo Calvino, con Vito Santoro e Paolo Speranza, per Giuseppina De Rienzo, finalista Premio Strega, per il tema dell'accoglienza, ospiti Mohamed Dihani, difensore dei diritti umani e la scrittrice Blessing Okoedion, oltrechè per la memoria, momento rivolto al compianto Mario Salzarulo".

"Convivio al Monte" non trascurerà la musica con "Convivio in Jazz", l'arte, espressa attraverso  “Le mani sapienti, artisti del legno” e la degustazione: "Tra gli altri saranno presenti il Conservatorio di Avellino e l'Accademia Kandinskij, le vocazioni territoriali saranno in bella vista con gli artisti del legno, a livello di gastronomia ci delizieranno i ristoranti "Zia Carmela" e "Cacciafumo"". Gratuiti gli ingressi. 

L'architetto Alessandro Di Blasi illustra la mostra retrospettiva del maestro Ettore De Conciliis  “L’arte e il tempo”: "La sua esperienza artistica spazia in un fermento di realtà provinciale, con spaccati di Avellino e altri centri irpini come Paternopoli, la storia d'irpinia da De Sanctis, la sommossa degli artisti irpini. Ettore De Conciliis è sempre presente, è ritornato nella sua terra. Si tratterà di pannelli di progetti, un'opera del maestro è rivolta a Carlo Gesualdo, ai suoi tormenti, raffigurata in dimensioni 4x6 metri. L'idea è quella di realizzare una pinacoteca di artisti". 

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