Lo stemma del Comune di Caposele presenta una composizione araldica ricca di elementi simbolici e testimonianze storiche. La sua descrizione ufficiale, riportata nello Statuto comunale, è la seguente: «D'azzurro, a 26 bisanti d'argento ordinati 5, 7, 8, 3, 2, 1, gli ultimi 6 posti sulla destra e sinistrati da una testa e collo di aquila al naturale uscente in banda dal cantone sinistro della punta; a tre gigli d'oro in capo, ordinati in fascia, ciascuno in corrispondenza ai bisanti centrali della prima fila». Il gonfalone comunale è costituito da un drappo partito di bianco e azzurro.I 26 bisanti d'argento costituiscono l'elemento numericamente più caratteristico della composizione. Nella tradizione araldica, i bisanti possono richiamare la ricchezza, il denaro e le attività economiche; la loro interpretazione come simbolo di ambizione e desiderio di successo è invece riportata nella descrizione divulgativa dello stemma, senza che sia stata individuata una specifica documentazione storica locale a sostegno. I tre gigli d'oro rappresentano un ulteriore elemento distintivo, mentre la testa e il collo d'aquila completano la composizione figurativa.
Lo stemma risulta attestato almeno dal XVIII secolo, la versione settecentesca infatti, raffigurava già i 26 bisanti d'argento, la testa e il collo d'aquila e i tre gigli d'oro. La ricostruzione storica riferisce inoltre che questa versione dello stemma sarebbe stata utilizzata fino al 1754 e che era accompagnata dal motto latino «Syleris Spectabile Caput», interpretabile come «Capo del Sele».
Per quanto riguarda il riconoscimento amministrativo risulta approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 8 del 15 gennaio 2001 e successivamente modificato con diverse deliberazioni, tra cui quelle del 2002, 2013, 2016 e 2022.

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