Lo stemma comunale di Capriglia Irpina è raffigurato da uno scudo con campo azzurro, sul quale compare una capra in posizione ferma, collocata su un monte formato da due colli, uno dei quali emerge dal fianco destro, il tutto rappresentato al naturale e poggiato su un terrazzo.
La figura della capra costituisce l'elemento principale dello stemma e rappresenta un richiamo alla storia e alle tradizioni del territorio. La sua presenza nella simbologia locale è documentata già durante il periodo angioino, quando nacque l'antica Università di Capriglia, il cui emblema era costituito da uno scudo raffigurante una capra, attribuita alla nobile famiglia dei Caprioli, posta sopra un monte roccioso a tre punte. Quest'ultimo simboleggiava l'appartenenza al Principato Ultra di Montefusco.
La scelta della capra può essere inoltre collegata alla tradizione pastorale che caratterizzò il territorio caprigliese fin dall'antichità. Le fonti storiche comunali ricordano infatti che, tra il IV e il VI secolo, la popolazione locale sopravvisse dedicandosi prevalentemente alla caccia e alla pastorizia.

Anche l'origine del toponimo Capriglia è stata tradizionalmente associata all'allevamento delle capre e al termine latino capra. Una possibile interpretazione lo collega al plurale Caprilia, riconducibile all'aggettivo caprilis e al sostantivo caprile, con il significato di luogo destinato al ricovero delle capre.
Il gonfalone comunale è costituito da un drappo di colore azzurro, recante al centro lo stemma sormontato da una corona muraria a cinque torri e contornato da due ramoscelli ornamentali, uno di quercia e uno di ulivo, uniti alla base da un fiocco rosso. Questi elementi completano la rappresentazione ufficiale dell'identità istituzionale del Comune.

La simbologia dello stemma rappresenta dunque un legame tra la storia medievale di Capriglia Irpina, le sue antiche istituzioni, il paesaggio collinare e le tradizioni rurali che hanno caratterizzato la vita della comunità nel corso dei secoli.
 

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