La bombarda è un dolce identitario irpino, creata in particolare nei comuni di Avellino e Solofra, dove ancora oggi è prodotto in ambito artigianale. Si presenta con una forma bombata, ottenuta dallo stampo del babà, e con un caratteristico colore rosa tramonto dovuto alla bagna di Alchermes, che impregna lentamente il pan di Spagna rendendolo morbido e umido. La farcitura di ricotta vaccina freschissima, arricchita da gocce di cioccolato e completata da granella di nocciole locali, conferisce al dolce un profilo aromatico intenso ma equilibrato.
Dal punto di vista storico-antropologico, la bombarda rappresenta un raro caso di creazione dolciaria autoctona. La bombarda nasce nel capoluogo irpino, probabilmente nel secondo dopoguerra, come elaborazione simbolica di un trauma collettivo. Il nome richiama infatti i bombardamenti del settembre 1943, che colpirono duramente la città. La memoria orale attribuisce l’invenzione a un pasticciere locale che, trasformando in forma dolce quella degli ordigni, avrebbe inteso fissare nella quotidianità alimentare il ricordo dell’evento, forse con intento catartico.
La sua forte deperibilità, dovuta alla ricotta fresca, alla bagna alcolica e alla fragilità della copertura, ne limita la diffusione commerciale, vincolandone la produzione a una domanda locale costante. Proprio questa fragilità materiale contribuisce però a rafforzarne il valore culturale: la bombarda non è solo un prodotto gastronomico, ma un dolce di memoria, di storia vissuta nel proprio territorio.
 

Foto Gallery
Logo Sistema Irpinia
Logo Provincia Avellino

Project financed and implemented with funds from the Province of Avellino

Contacts

Indirizzo sede legale
Ufficio Infopoint
Piazza Libertá 1 (Palazzo Caracciolo), 83100 – Avellino
C.F. 80000190647

Follow us

Facebook Instagram Twitter YouTube Telegram
Top