DATI
Su di una collina alla riva destra del fiume Sabato ed ai piedi del Monte Gloria, sorge Tufo, un borgo irpino di antiche tradizioni agricole, il cui territorio era definito da un vecchio testo "ferace", data l'abbondanza di buona acqua potabile, la produzione di cereali, olio, frutta e vini bianchi. Con una superficie di 6 kmq, a 250 metri s.l.m. ed a 16 chilometri da Avellino, Tufo ospita circa 950 Tufesi. Il Santo Patrono è S. Michele Arcangelo, festeggiato l'8 maggio con richiamo di numerosi fedeli dalle aree limitrofe, con la storica rappresentazione del dramma sacro della cacciata degli Angeli ribelli dal Paradiso.
LUOGHI DA NON PERDERE
- GROTTA DI SAN MICHELE - La Grotta è profonda più di 50 metri. Nelle pareti in pietra sono visibili i solchi prodotti dallo scorrere dell'acqua. Nella parte posteriore della grotta c'è ne è un' altra più piccola, da cui sorgeva l'acqua. Gli abitanti di queste terre, accorrevano presso questa grotta per chiedere l'intercessione dell'Arcangelo Michele nei momenti di difficoltà. Il sito aveva per i fedeli un che di magico, di salvifico: ammalati in punto di morte erano trasportati presso la grotta ad implorare l'intervento dell'Arcangelo. La Grotta di San Michele Arcangelo è stata inserita nei percorsi sacri del Giubileo.
- CASTELLO DI TUFO - Nel punto più alto del paese sorge il Castello di Tufo, noto come castello longobardo, anche se con molta probabilità furono i Normanni a dargli una più stabile conformazione. La struttura difensiva è ubicata nella parte più elevata del paese, sopra la cima della collina su cui sorge il borgo antico, che è letteralmente è arroccato attorno al castello.Nel corso del tempo il castello ha subito varie trasformazioni, mutando destinazione d'uso nel XVII secolo, quando divenne palazzo-residenza.
- PALAZZO DI MARZO - Il palazzo di Marzo è senza dubbio l'edificio gentilizio più imponente di Tufo e svetta sulla valle sottostante. Risalente al XIX secolo, è situato all'ingresso del centro antico, a cui consente di accedere più agevolmente salendo una scalinata in pietra, sulla sommità della collina tufacea a circa 250 metri di altitudine.
EVENTI
- TUFO GRECO FESTIVAL- Degustazioni, gastronomia, musica e wine tour: protagonista una delle denominazioni più amate, il Greco di Tufo Dop. Si tiene solitamente nella prima settimana di Settembre.
PIATTI E PRODOTTI TIPICI
- GRECO DI TUFO- Un vino nobile derivante da un vitigno antico, di origine greca, importato in Campania. Il terreno argilloso calcareo e ricco di componenti minerali, le importanti pendenze delle colline della zona e le intrinseche peculiarità dell’uva stessa, allevata con una bassissima resa per ettaro, si fondono in un’interpretazione liquida profumata e dal tratto minerale fuori dal comune, adatta anche a importanti evoluzioni nel tempo. L’area in cui è allevato è la più piccola, in rapporto all’estensione del territorio, tra le denominazioni irpine, nonché connotata da caratteristiche eterogenee che ne fanno uno dei vitigni autoctoni a bacca bianca principe della zona. Personalità e buon corpo, freschezza e bouquet ricco e intenso: un vero purosangue campano.
STORIA
La presenza della preziosa roccia vulcanica e delle miniere di zolfo ha rappresentato da sempre la vera ricchezza di questo pezzo d’Irpinia. Lo sfruttamento dei giacimenti di zolfo risale al X sec. d.C. ma solo alla fine del 1800 grazie alla famiglia Di Marzo nascono i primi stabilimenti di trasformazione del minerale che ha rappresentato, fino agli anni ’60, la risorsa primaria della comunità locale. Le origini dell'odierna Tufo vengono, però, ascritte ai Longobardi ed individuate lungo le rive del fiume Sabato, alle pendici del Monte Gloria, dove tra il IX ed il X secolo cominciò a svilupparsi il nucleo originario, impiegando l'abbondante materiale tufaceo, facilmente estraibile dal sottosuolo dell'area. Si trattò di un feudo del Conte di Ariano, di cui si interessarono anche i Conti di Avellino, contendendolo ai primi. Risale a tale periodo la prima citazione del borgo in un documento del IX secolo. Si trattava di un borgo ben fortificato del Ducato di Benevento, vista la sua strategica ubicazione, che permetteva di tenere sotto controllo tutta la Valle che dalle propaggini del Monte Terminio conduce alle porte del Sannio.
Tufo
Via Santa Lucia, 10 83010 Tufo (AV)
Eventi
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Evento dedicado al Greco di Tufo, vino DOCG de Campania, y a la excelencia enogastronómica del...
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