DATI
Il territorio comunale è situato sul versante collinare nella Valle del fiume Sabato con un'altezza s.l.m. che oscilla tra i 350 ed i 400 metri. Il comune di Chianche è costituito da tre nuclei abitati: Chianche, Chianchetelle (che sino al XIX secolo era un comune autonomo) e San Pietro in Delicato. I tre limitati nuclei urbani si trovano in posizione collinare, circondati dai Monti del Partenio e del Taburno, nella verdissima media Valle del Sabato, coperta da boschi, fertili campi coltivati, su cui dominano gli olivi e le viti, da cui si ottengono un ottimo olio di oliva ed un celeberrimo vino D.O.C.G., il "Greco di Tufo". Si coltivano anche i cereali e frutteti e non manca il bestiame ed i castagneti. Gli abitanti sono 487 e prendono il nome di chianchesi. Ogni "corpo" originario di Chianche ha mantenuto il suo Santo Protettore: San Felice (Chianche), San Marco (Chianchetelle) e San Pietro (S. Pietro Irpino).
LUOGHI DA NON PERDERE
- BORGO MEDIOEVALE - Il borgo esisteva già nel XIV secolo, quando veniva chiamato "Planca". Fu di proprietà dei Caracciolo e dei Carafa. Esso si sviluppò attorno al castello e, nonostante la limitatezza delle sue dimensioni, ha le caratteristiche tipiche del borgo medioevale, con le tipiche stradine, le rampe di scale, i vicoli, i palazzi piccoli e bassi con portali in pietra.
- CASTELLO - Attualmente sono visibili parte della cinta muraria, due torri cilindriche ed un mastio a pianta quadrangolare in stile neogotico collocato sulla estremità dello Stretto di Barba guardia del valico passaggio verso il Sannio. Fu abitato durante il rinascimento divenne dimora di alcune famiglie nobili, tra le quali Sanseverino, Caracciolo, Zunica.
- IL TORRIONE - Alta torre quadrangolare di stile neogotico sita su uno sperone roccioso in Chianchetelle e dominante il sottostante Stretto di Barba.
- CHIESA DI SAN FELICE - Dedicata al santo patrono di Chianche, è in stile barocco con elementi romanici. Conserva un affresco che raffigura San Giacomo Apostolo mentre riceve il battesimo da Gesù e vari quadri del '600 e '700, raffiguranti: S. Antonio, S. Domenico, Santa Caterina e l'Immacolata Concezione.
EVENTI
- FESTA DEL SANTO PATRONO SAN FELICE - 14 GENNAIO
- SAGRA DEGLI ASPARAGI - 30 APRILE / 1 MAGGIO
- FESTA DELLA MADONNA DELLA PIETA' - PRIMA DOMENICA DI MAGGIO
- SAGRA DEL FUSILLO - PRIMA DOMENICA DI AGOSTO
- SAGRA DELLA CASTAGNA - OTTOBRE
PIATTI E PRODOTTI TIPICI
- GRECO DI TUFO
- CASTAGNA "TURANA"
STORIA
Il nucleo urbano trae le sue radici nel Medioevo e venne citato per la prima volta nel 1138, quando Ruggiero il Normanno partì dal castello di Chianche alla volta di Avellino, dove si sarebbe svolta la battaglia contro l'esercito del Conte Rainulfo. Il borgo nel XIV secolo era chiamato "Planca", nome che deriverebbe dal termine "Plancae", pietre quadrate che, utilizzate per lastricare le strade romane, che venivano estratte presso una cava (ancora esistente) nella frazione Chianchetelle. Quest'ultima, ubicata il posizione strategica fu feudo indipendente e appartenne, tra gli altri, ai Tocco e ai Salerno.
Chianche
Via Angelina, 4 83010 Chianche (AV)
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