Greetings from Avellino “Cartoline da un Tempo Immobile”, una rassegna fotografica di Luigi Cipriano; inaugurazione venerdì 26 giugno alle ore 17.30 presso il  Museo Irpino Complesso monumentale Carcere Borbonico. 
Luigi Cipriano esplora la trasformazione urbanistica della città di Avellino dal dopoguerra agli anni '70-'80, evidenziando come il concetto di zoning e la suddivisionedi Avellino in zone omogenee di intervento(intensiva al centro e dintorni, semintensiva a corona delle zone intensive, lotti agricoli lungo il Vallone Fenestrelle, ville sulle colline dei Cappuccini e Liguorini, e industriale verso la ferrovia), insieme ad una mancanza di una visione globale, ha portato a una città senza visione urbanistica e ad un "tempo sospeso" nelle periferie. 
Dal punto di vista tecnico, la zonizzazione mira si a controllare le densità urbane e la distribuzione demografica, costituendo la trama strutturale della forma urbana della città, ma tuttavia è uno strumento imperfetto che tende a radicalizzare la settorializzazione della società contemporanea. Si Può quindi affermare che anche in questo caso la zonizzazione è considerata superata se non supportata da altri accorgimenti che rendano la città viva. 
Attraverso una serie di scatti concepiti come cartoline, il progetto mette in luce l’immobilità delle periferie e stimola una riflessione sulla necessità di recupero e valorizzazione di queste aree.  
Le fotografie catturano un paesaggio immerso nel verde, ma allo stesso tempo evidenziano un tessuto urbano segnato dal tempo e dall'abbandono, offrendo una critica costruttiva alle politiche di sviluppo che hanno plasmato il paesaggio urbano di Avellino. 
Luigi Cipriano (Guardia Lombardi, AV, 1968) è un fotografo italiano che vive e lavora ad Avellino. Dopo la laurea in Economia e Commercio, scopre la fotografia a 16 anni: una passione che, con il tempo, diventa linguaggio espressivo e ricerca visiva. 
Autodidatta, approfondisce la tecnica attraverso corsi e workshop e, dal 2012, espone in mostre collettive e personali in Italia.
Nel 2024 la FIAF gli conferisce l’onorificenza BFI – Benemerito della Fotografia Italiana; nel 2025 riceve la nomina a Tutor Fotografico e Collaboratore del Dipartimento Didattica FIAF.
La sua produzione è caratterizzata da progetti di forte impatto narrativo, tra cui una trilogia dedicata a New York City: Vertical City, Storefront Signs e Traveling in the Land of Dreams, quest’ultimo finalista all’Urban Book Award 2021 tra i migliori libri fotografici internazionali.
Tra i progetti più significativi, OLTRE – Viaggio onirico di evasione dalla pandemia Covid-19 si aggiudica nel 2022 il primo premio ex aequo al concorso “Crediamo ai tuoi occhi” per autoedizioni fotografiche, mentre il portfolio SMARTVISIONS vince il primo premio al 24° Spazio Portfolio – Alba e viene selezionato nella short list di Portfolio Italia 2024.
Il progetto Timeless Istanbul ottiene riconoscimenti in concorsi internazionali legati alla fotografia di viaggio, mentre HEX – L’illusione della presenza reinterpreta, con il linguaggio dell’intelligenza artificiale, il paesaggio urbano, vincendo nel 2025 il secondo premio al concorso Fanzine Review. HEX è stato presentato nel novembre 2025 presso l’Istituto Italiano di Fotografia di MilanoNel 2025 il progetto Tracce viene premiato come vincitore del 6° Corigliano Calabro Fotografia Book Award (CCF Book Award), selezionato tra decine di proposte per la sua forza narrativa, la qualità visiva e l’alto valore poetico. La giuria decide all’unanimità di produrre e pubblicare il libro con un’introduzione critica e di consegnarlo durante il festival dedicato alla fotografia.
La fotografia di Cipriano mescola consapevolezza tecnica e sensibilità poetica, restituendo visioni profonde di città, spazi e relazioni umane.
La mostra sarà visitabile fino al 25 luglio 2026.
 

Foto Gallery
Haut