Immerso tra i vigneti della Valle del Calore, qui la terra è identità: vigne, uliveti e coltivazioni raccontano una comunità profondamente legata alle proprie tradizioni e ai ritmi della natura.
Il nome, nel tempo trasformato da “Locosano” a Luogosano, riflette il desiderio di rendere il luogo più armonioso anche nel suono. Oggi il paese conserva un patrimonio storico e architettonico che affonda le radici nell’epoca romana e attraversa secoli di dominazioni, dai Longobardi alle grandi famiglie feudali.
Passeggiando tra le sue strade si incontrano luoghi di grande fascino: la Chiesa di Santa Maria Maggiore e San Marcellino, con il campanile centrale e tracce di epigrafi romane; la Cappella di Santa Maria del Carmine, che custodisce opere e materiali antichi; la Chiesa di Santa Maria della Pietà, nella parte alta del borgo; Palazzo Venuti, rimasto intatto nel tempo, e una torre rinascimentale legata alla storia agricola del territorio.
Le tradizioni vivono ancora oggi in eventi sentiti dalla comunità, come i “Fuochi Allavorati” del 7 dicembre e la suggestiva Via Crucis Vivente.
Anche a tavola il legame con la terra si esprime pienamente: il Taurasi DOCG, vino di grande struttura e longevità, e l’olio extravergine Irpinia Colline dell’Ufita DOP, dal gusto intenso, raccontano l’eccellenza di queste colline.
Curiosa è la presenza dell’azienda Zuegg, che ha scelto proprio questi terreni per le sue coltivazioni, confermando la vocazione agricola del luogo.
Luogosano svela la sua bellezza con discrezione: tra vigneti e sapori autentici, regala un’esperienza fatta di semplicità e tradizioni.