Lo stemma del Comune di Calitri è caratterizzato dalla presenza di tre rose rosse sbocciate, unite a un unico stelo, elemento araldico che rappresenta una delle testimonianze più antiche dell’identità civica della comunità calitrana. Le origini di questo simbolo risalgono almeno al XVI secolo e sono strettamente legate all’antica Universitas di Calitri, denominazione con cui si identificava la comunità cittadina e la sua organizzazione amministrativa.
Una delle testimonianze storiche più significative risale al 1586 ed è conservata presso l’antico monastero benedettino dell’Annunziata, oggi sede del Municipio. Una lapide riporta infatti il simbolo delle tre rose, associato all’antica Universitas di Calitri. Questa testimonianza permette di documentare la presenza del motivo delle tre rose già alla fine del Cinquecento, dimostrando che esso apparteneva alla tradizione civica locale ben prima della costituzione dello Stato italiano.
La scheda catalografica, compilata nel 1988 e aggiornata nel 2005, costituisce un ulteriore riferimento documentale per la ricostruzione storica dell'emblema.
Dal punto di vista istituzionale, lo stemma trova una descrizione ufficiale nello Statuto comunale pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Campania il 3 febbraio 2003. L'articolo 4, dedicato allo stemma e al gonfalone, descrive l'emblema come uno scudo in campo rosso recante tre rose sbocciate, unite allo stelo e sormontato da una corona. Lo stesso articolo disciplina il gonfalone, costituito da un drappo rosso sul quale è raffigurato lo stemma comunale, circondato da due ramoscelli uniti da un nastro e accompagnato dalla dicitura «COMUNE DI CALITRI».
La descrizione dello stemma viene successivamente confermata anche nello Statuto comunale pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Campania il 4 aprile 2016, che mantiene il riferimento alle tre rose su fondo rosso, sormontate dalla corona.

Il 23 marzo 2023 vi è un Decreto del Presidente della Repubblica relativo alla concessione dello stemma e del gonfalone comunale. La nuova blasonatura viene riportata come segue: «D'argento, al ramo di rosa di verde, fiorito di tre pezzi di rosso. Ornamenti esteriori da Comune». Questa descrizione presenta una diversa configurazione araldica rispetto a quella contenuta negli Statuti precedenti.
 

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