Il Premio Letterario Nazionale L’Inedito - sulle tracce del De Sanctis, dopo un lavoro organizzativo molto intenso, che ha visto le giurie impegnate per diverse settimane, taglierà il nastro della XVIII edizione il 25 aprile 2026, presso il Castello dei Principi Biondi-Morra a Morra de Sanctis.
Per la prima volta il premio sarà ospitato a nel comune che ha dato i natali al grande critico e politico a cui il premio si ispira: Francesco De Sanctis.
La giornata di premiazione sarà articolata in due momenti. La mattina, con inizio alle ore 10.00, si aprirà con il ritrovo presso il Castello e l’inaugurazione della mostra fotografica “A Day in the Life” di Franco Fortini. A seguire, il convegno sul tema: “80° anniversario del voto alle donne: un incontro che ripercorre la lunga battaglia che ha portato le italiane alla piena cittadinanza politica”.
La tavola rotonda vedrà la partecipazione di Luisa Festa (sociologa e scrittrice), Ester Basile (filosofa dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli), Fiorella Caputo (sindaca di Morra De Sanctis) e Neria De Giovanni (scrittrice). Coordinerà Floriana D’Ambrosio (presidente Rotary Club Avellino Est Centenario). Seguirà la consegna dei premi: “Scuola del Territorio 2026” al plesso di Morra De Sanctis dell’Istituto Comprensivo Criscuoli, e il Premio Speciale “Fotografia AvellinoPHOTO 2026” – al fotografo internazionale Franco Sortini.
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 16.30, avrà luogo, invece, la tradizionale cerimonia di consegna dei premi delle varie sezioni e dei riconoscimenti speciali. Oltre alle sezioni in gara - poesia, romanzo, racconto, fiaba e favola, teatro e “humanitas nova” dedicata al prof. Romualdo Marandino -, saranno consegnati, i premi Paesi in Lettere e Associazioni.
Cinque i premi speciali consegnati nel pomeriggio e assegnati a nomi di prestigio della cultura nazionale che hanno un rapporto con il territorio: il premio Francesco De Sanctis, attribuito al docente universitario e Accademico della Crusca prof. Nicola De Blasi; il premio Cultura, al Provveditore agli Studi di Avellino dott.ssa Fiorella Pagliuca; il premio Comune di Morra De Sanctis, alla scrittrice Neria De Giovanni; il premio alla Memoria quest’anno va al ricordo della scrittrice Paola Silano e il premio Rivista Storica del Territorio, assegnato alla rivista di studi sulle letterature e le arti europee “Sinestesie” fondata dal prof. Carlo Santoli. A condurre la sessione pomeridiana saranno Paola Pepino, docente e scrittrice, e Luca Virno autore di programmi televisivi e giornalista.
Sono previsti, nel corso della manifestazione, gli interventi musicali del quartetto di fisarmonica del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino, composto da: Michele D'Addona, Andrea Ristaino, Donato Iacurti e Graziano Celentano, guidati dal Maestro Massimo Signorini. Inoltre, Davide Di Pietro interpreterà “Francesco De Sanctis”. Al termine della manifestazione è prevista una degustazione di vini della Cantina Miér di Taurasi.
Il prestigioso appuntamento culturale voluto e organizzato dalla casa editrice Delta3Edizioni di Grottaminarda gode del partenariato di molti comuni, tra i quali Morra De Sanctis (capofila), Bisaccia, Lacedonia, Monteverde, Taurasi. Tra i patrocini morali figurano anche quelli accordati dalla Giunta della Regione Campania, dalla Provincia di Avellino e della Città di Benevento. A sostenere la XVIII edizione del premio anche AvellinoPHOTO affiliata FIAF, Panathlon Club Ariano Irpino, Associazione Pro Loco Morra De Sanctis, Rotary Avellino Est Distretto 2101, Rotary Community Corps Avellino Est, Rotary Sant’Angelo Hirpinia Goleto, il plesso di Morra De Sanctis dell’Istituto comprensivo “Criscuoli”.
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Fiorella Caputo Sindaca di Morra De Sanctis: ««Accogliere per la prima volta il Premio Letterario Nazionale “L’Inedito – Sulle tracce del De Sanctis” nel nostro Comune rappresenta un motivo di grande orgoglio e una tappa significativa per la valorizzazione della nostra identità culturale. Morra De Sanctis, terra natale di Francesco De Sanctis, si conferma luogo simbolo di pensiero, studio e crescita civile. In una giornata dal forte valore storico come il 25 aprile, celebriamo non solo la cultura e il talento, ma anche i principi di libertà e partecipazione, ricordando l’importanza di conquiste fondamentali come il diritto di voto alle donne. Ringrazio gli organizzatori, le istituzioni, le associazioni e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo prestigioso evento, che rafforza il legame tra territorio e cultura, proiettandolo in una dimensione nazionale».».
Domenico Cipriano Direttore artistico: «Quest’anno il Premio coincide con le celebrazioni del 25 aprile, una data simbolo di libertà e di conquiste civili. Un valore che si riflette profondamente anche nella letteratura, terreno privilegiato di espressione libera e di crescita individuale e collettiva, capace di opporsi a ogni forma di omologazione del pensiero. Le opere e la creatività dei partecipanti trovano così un’occasione ancora più significativa di valorizzazione. Dopo diciotto edizioni, il Premio viene celebrato per la prima volta nel luogo natale del grande studioso e politico irpino Francesco De Sanctis, figura a cui l’iniziativa si ispira. Questo rafforza ulteriormente il legame della manifestazione con il territorio irpino e con i suoi valori culturali. Un sentito ringraziamento va alle personalità, ai Comuni e alle associazioni che hanno aderito con entusiasmo, così come ai numerosi giurati che, con il loro impegno, hanno contribuito alla riuscita del Premio. La giornata conclusiva rappresenta, come sempre, un momento di festa e condivisione, aperto a tutta la comunità e a chi vive e valorizza il territorio».
Silvio Sallicandro Patron della manifestazione: «Abbiamo sempre trovato nei libri stimoli per nuove idee e dietro i libri persone, luoghi, profumi. E dunque noi siamo diventati i titoli che produciamo e distribuiamo. Il fiume della creatività umana trova la sua foce espressiva in un “delta” ricchissimo di rivoli. Il Premio l’Inedito è come un postino che porta all’indirizzo dei lettori le “belle lettere” scritte da altri».