DATI
Con una superficie di 13 kmq, a 1094 metri s.l.m., a 61 chilometri da Avellino, Trevico ospita poco meno di 1300 Trevicani. Trevico sorge ad oltre mille metri di altitudine, sulle montagne alla destra del fiume Ufita. Il Santo Patrono è S. Euplio Martire, celebrato il 12 agosto, giorno in cui si tiene anche una fiera.
LUOGHI DA NON PERDERE
- PORT'ALBA - E' la via di accesso al centro storico di Trevico e si trova nella zona nord-orientale del paese. Venne realizzata nel XVI secolo, precisamente nel 1578, durante la dominazione aragonese.La porta è formata da un arco a tutto sesto sorretto da due pilastri in pietra lavica. Nella parte superiore della struttura vi sono tre stemmi nobiliari, tra cui quello del ramo dei Loffredo di Vico, feudatari di Trevico dal XVI al XIX secolo.
- CASTELLO- Nel punto più elevato del centro storico, circondato da un fitto boschetto ed in strategica posizione di dominio della vallata della Baronia di Vico, giacciono i ruderi del castello medioevale (liberamente visitabili). Incerta è l'epoca di edificazione della struttura. Secondo alcuni, essa risalirebbe addirittura all'epoca romana, a ragione della tecnica costruttiva, mattoni con malta, simile a quella utilizzata dai Romani per la costruzione degli acquedotti. Più verosimilmente, altri ascrivono ai Normanni la costruzione del castello di Trevico.
- CATTEDRALE DELL'ASSUNTA- Pregevole la facciata, interamente in pietra, con un bel portale in pietra, corredata da una torre campanaria risalente al XVIII secolo, munita di orologio civico. Anche l'ingresso laterale è in pietra. All'interno, da vedere un fonte battesimale in marmo del 1618, un coro ligneo del XVIII secolo, tele varie, tra cui si segnalano la "Madonna con Bambino", il "Cristo in trono", ed un bel trittico. Vi è anche un fornito Archivio parrocchiale, con libri miniati e pergamene medioevali.
EVENTI
- SAGRA DEL PEPERONE - Prima metà d'Agosto.
- FESTA E FIERA DI S.VITO- 9 Settembre con processione, fuochi pirotecnici, musica, pasti all'aria aperta, gara del tiro alla fune e delle pignatte.
- FESTA E FIERA DI SAN ROCCO - Ultima Domenica di Settembre
PIATTI E PRODOTTI TIPICI
Nel territorio di Trevico si producono cereali, vino, olio e frutta, nonchè castagne, legumi e caciocavallo, venduti dalle aziende agrituristiche sorte nell'area, di cui alcune ricorrono al "metodo biologico".
CURIOSITA'
Trevico vanta origini assai remote, come dimostrano diversi reperti archeologici risalenti al II millennio A. C., quali, vasi di terracotta, monete, monili muliebri, rinvenuti durante gli scavi e conservati in parte nella villa archeologica (Via Scola, sempre visitabile). La tesi minoritaria, sull'origine del nome, porta a reperti rinvenuti nell'area della Cattedrale dell'Assunta, dove sorgeva un tempio pagano, dedicato alla Dea Trivia, e sostiene che il borgo mutuò da quella il nome di "Trivici". La tesi prevalente, invece, riconnette l'origine del nome al latino Tres Vici, tre villaggi, da cui sarebbe derivato il nome "Trivicum", o semplicemente "Vicum", usato fino alla metà del Medioevo (nelle carte del tempo il suo vescovo era denominato "Vicano").
STORIA
Terra di conquista di Normanni e Svevi, visse il suo periodo di massimo splendore e sviluppo durante il Medioevo, quando, potente roccaforte, cinta di mura con porte, divenne capitale politica, amministrativa e religiosa (sede vescovile) della Baronia di Vico, che includeva il territorio dei comuni di Castel Baronia, San Sossio Baronia, San Nicola Baronia, Carife e Flumeri. Sulla parte più alta del borgo venne eretto un castello, a breve distanza da un convento di monaci, soppresso sotto Papa Innocenzo X. Altri dominatori furono gli Angioini, gli Aragonesi ed i Borboni. Tra i feudatari ricordiamo i de Bruveriis, Aiossa, Del Balzo, Consalvo de Cordova (sotto cui Vico tornò a chiamarsi Trevico, anche se assunse successivamente il nome di Vico di Baronia, per riprendere finalmente il nome attuale) e Loffredo. borgo irpino fu sede vescovile, che fu poi trasferita a Lacedonia nell'ultimo Concordato tra Santa Sede e governo borbonico nel 1888.
Trevico
Via Nicola Petrilli, 6 Trevico
Eventi
El 23 de agosto a las 18.00 horas en el Palazzo Scola, el volumen del periodista irpiniano
Miércoles 19 de marzo la tradicional "Hoguera de Trevico" entre tradición, gusto y convivencia
Luoghi da non perdere
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