"Spighe illuminate" con  la "Trebbiatura Raccontata", un’altra iniziativa dell’Associazione "Oscata InVita", nata nel 2019 per mettere in evidenza i saperi e le tradizioni antiche del piccolo borgo rurale di Bisaccia.

"Indigeni e forestieri- come potrebbe dire Arminio- hanno ad oggi avviato varie iniziative, tutte mirate a invitare nuove persone perché Oscata rimanga in vita". Riportare alla luce la vita del paese com'era solo ottant'anni fa, così diversa da oggi. Far conoscere ai giovani i mestieri e le tradizioni oggi perduti, come la vita nei campi e come, appunto, la trebbiatura. 

"Il modo migliore per combattere l'abbandono dei luoghi è prendersene cura", questa è la molla che spinge questa realtà. "È su questa storia di comunità che stiamo coltivando la speranza di unire i nostri intenti per non far dimenticare Oscata, valorizzandola nelle sue caratteristiche ormai secolari. Per noi è già un successo vedere, per esempio, Tonino, abitante locale, motivato a fare da Cicerone durante i cammini organizzati. Oppure è bello vedere Peppino, altro abitante locale, pieno di gioia nello spiegare come si cura una pianta del proprio orto", scrive Domenico Lapenna. 

L’Associazione, che ha dato un volto legale a questo sogno, invita tutti a trascorrere un pomeriggio insieme ai propri attivisti e ai ritmi della trebbiatura. L'11 settembre 2022 alle ore 16:00, nella piazzetta del piccolo borgo rurale di Bisaccia, profumi di casa e ritualità antiche con la "Trebbiatura Raccontata".

Francesco e Peppino condurranno, i visitatori, nel magico mondo della lavorazione del granone. In particolare sarà possibile conoscere le tecniche di coltivazione e di lavorazione, attuali e del passato, ed ammirare un'antica trebbiatrice ancora funzionante. Ci sarà proprio Francesco alla trebbia, come una volta. Sarà l'occasione per acquistare e gustare qualche prodotto oscatese realizzato con la farina di granturco ed ascoltare racconti autentici di vita contadina.

Le cucine Oscatesi, con le straordinarie massaie del posto, sono già pronte a realizzare sfizi e deliziose merende con farina di granone, come i biscotti di Fiorenza. 

 "Oscata! Ove trascorsi solo pochi mesi ma tra i più felici della mia giovinezza, giorni densi di serenità, tuffato nella bucolica pace agreste tra schietti compaesani come figli della terra, gente rude e tenace, caparbia e concreta con il dono dell'autoironia tipica delle persone intelligenti. Memorabili tra loro rimarranno trascritti all'anagrafica della burla sorniona, i ruvidi, lapidari, pungenti soprannomi attillati dall'estro della salace fantasia". Un racconto inedito di Pietro De Carlo, tratto dal periodico "La Torre". Una penna calibrata, ricercata, unica. Descrizioni particolareggiate ed autentiche di un luogo che ha ispirato anche lo scrittore bisaccese, entrandogli letteralmente nel cuore. Oscata è ancora così. 
 

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Note
"Oscata inVita", l'associazione di promozione di Oscata, ha lanciato una raccolta fondi per riparare il tetto e la camera termica del vecchio forno di Comunità, utilizzato anticamente dalle famiglie residenti. L'idea è quella di cuocere il pane come si faceva una volta, con le farine prodotte nel territorio. Una ritualità che sarà possibile ripetere per i residenti abituali e non, ospiti o gruppi di persone, solo grazie al ripristino e al vostro aiuto. Per maggiori informazioni contattare il numero 339 6714738.

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Bisaccia
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Dove:
Corso Romuleo, 91, 83044 Bisaccia AV, Italia
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Quando:

L'11 settembre 2022 alle ore 16:00, nella piazzetta del piccolo borgo rurale di Bisaccia, "Trebbiatura Raccontata".

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dalle 16:00

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Bisaccia

Corso Romuleo, 91, 83044 Bisaccia AV, Italia

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