Il 2 novembre e le anime dell’Irpinia
In Irpinia, la notte tra il primo e il 2 novembre era un momento sospeso, in cui il confine tra il mondo dei vivi e quello dei morti sembrava farsi più sottile. Tra preghiere, gesti di carità e racconti misteriosi, sopravvivevano tradizioni nelle quali la devozione cristiana si intrecciava con antiche credenze popolari. Si riteneva che le anime dei defunti potessero tornare nei luoghi amati in vita e raccogliersi nelle chiese per celebrazioni notturne.
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