L'edizione 2026 del Palio dell'Anguria è dunque attesa ad Altavilla Irpina nel periodo dal 10 al 18 agosto, con il tradizionale appuntamento del 18 agosto destinato a rappresentare il momento centrale della manifestazione, che rappresenta uno degli eventi storici più longevi e riconoscibili.
Il Palio dell'Anguria affonda le proprie radici nel 1979, anno della prima edizione. Da allora, il 18 agosto è diventato un appuntamento fisso per Altavilla Irpina, capace di richiamare pubblico dall'intera provincia e dai territori vicini. La manifestazione è ufficialmente riconosciuta tra le rievocazioni storiche legate al patrimonio culturale locale.
Al centro della rievocazione c'è la figura di Costanza di Chiaromonte, la cosiddetta “Regina triste”, protagonista di una vicenda storica ambientata tra la fine del XIV e l'inizio del XV secolo. Costanza, figlia di Manfredi II, fu regina di Napoli dopo il matrimonio con Ladislao d'Angiò-Durazzo e venne successivamente ripudiata. La sua storia si intreccia con quella di Andrea de Capua, conte di Altavilla, al quale venne data in seconde nozze.
Uno dei momenti più suggestivi del Palio è il grande corteo storico, che trasforma Corso Garibaldi e le strade del centro in uno scenario medievale.
Nelle precedenti edizioni hanno preso parte alla sfilata centinaia di figuranti tra nobili, cavalieri, armigeri, damigelle e popolani, con il coinvolgimento anche dei comuni del circondario. Il percorso, arricchito da vessilli e costumi d'epoca, ricrea l'atmosfera della corte medievale e accompagna il pubblico verso il momento più atteso della manifestazione.
Il cuore spettacolare del Palio è la corsa degli asini. I fantini gareggiano montando gli animali “a pelo”, quindi senza sella, e devono portare con sé un'anguria.
La prova non consiste semplicemente nell'arrivare per primi al traguardo: il vincitore è il fantino che riesce a completare il percorso e a consegnare per primo l'anguria ai piedi della Regina Costanza, senza romperla. Una tradizione singolare che, secondo la ricostruzione storica della manifestazione, deriva dalla trasformazione in gara della corsa dei vassalli verso il palazzo comitale per portare doni ai feudatari.
Il Palio non è soltanto una rievocazione storica. Nel corso degli anni è diventato anche uno strumento di promozione del territorio e di partecipazione della comunità locale, coinvolgendo giovani, associazioni e realtà dei comuni vicini.
Per l'edizione 2026, l'amministrazione comunale ha confermato il sostegno economico alla manifestazione, sottolineando proprio la funzione dell'evento nella valorizzazione delle tradizioni e del patrimonio storico-culturale di Altavilla Irpina.
-
Altavilla Irpina
Piazza IV Novembre, 83011 Altavilla Irpina AV, Italia
Ti è piaciuto? Lascia una recensione!
La tua opinione è importante! Sarà visibile dopo approvazione dalla redazione.
Per inserire un commento devi essere un utente autenticato. Esegui accesso con Social Login