Zungoli, insignito della Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano che lo ha inserito nel prestigioso catalogo dei borghi piu’ belli d’Italia, è un piccolo comune posto al confine tra l’Irpinia e la Daunia, immerso nel verde paesaggio dell’Irpinia orientale, dove il tempo pare si sia fermato. Il suggestivo centro storico che si inerpica tra stretti vicoli in pietra, tra cui uno dedicato agli innamorati, è un perfetto esempio di urbanistica medievale, con stradine e case in tufo e pietra locale. Le origini del borgo risalgono all’epoca normanna, intorno all’XI secolo, quando fu edificato un primo nucleo abitativo attorno a una rocca fortificata, poi trasformata nel maestoso Castello Normanno dei Susanna, simbolo dell’antico borgo, che conserva ancora oggi le sue nobili stanze e l’accesso alle storiche torri.
Zungoli conserva anche un ricco patrimonio religioso, costituito dalla Chiesa Madre di Santa Maria Assunta, in stile barocco, e dalle diverse cappelle e conventi che testimoniano la profonda religiosità del luogo.
Attraversato da uno dei quattro grandi tratturi italiani, questo antico borgo non regala solo un’emozionante viaggio nella cultura e nello spirito del passato, ma rappresenta anche un’interessante meta per gli appassionati di trekking, transumanza e cammini storici.
Arroccato su di una collina tufacea e immerso in un paesaggio ornato da ulivi secolari, sotto l’abitato si sviluppano antiche grotte di tufo di origine bizantina di particolare rilievo, scavate su più livelli tra loro comunicanti, un tempo utilizzate per la conservazione di formaggi, vino e derrate alimentari. Proprio questa caratteristica, consente ancora oggi la produzione locale di un formaggio tipico come il caciocavallo podolico, dal sapore inconfondibile che completa l’identità di questo piccolo e suggestivo borgo che continua in tal modo a preservare la sua anima piu’ autentica.