DATI
Venticano fa parte dell'Unione dei Comuni "Medio Calore", costituita con Montemiletto, Pietradefusi, Montefusco e Torre Le Nocelle. Sorge nei pressi del confine con la provincia di Benevento e il suo territorio comunale è caratterizzato da un paesaggio morfologico collinare con dislivelli non elevati che danno luogo a pendenze generalmente lievi nelle aree distali delle aste torrentizie. L'origine storica del toponimo Venticano può essere fatta risalire a tempi remotissimi. Si racconta che un casale di ignota denominazione fu distrutto nel corso delle guerre sannitiche. A tali eventi bellici sarebbero sopravvissuti solo una ventina di anziani, dai quali la cittadina avrebbe tratto il nome. Gli abitanti sono 2504 e vengono chiamati venticanesi. Il santo patrono è S.Maria.
LUOGHI DA NON PERDERE
- CENTRO STORICO - Un lastricato in pietra bianca irregolare invita alla visita del Centro Storico, luogo ove si svolgevano le antiche sagre del grano con carri e buoi e le feste popolari. Molto uniti gli abitanti delle contrade e della Piazza del Mastro, hanno fatto vanto della loro storia mostrando i portali in pietra decorati, l'antico pozzo circolare e ciò che rimane delle vecchie abitazioni che conservano sempre il loro fascino.
- PONTEROTTO- Uno dei luoghi più belli e storicamente più importanti di tutta la Regione, fu costruito dai Romani per raggiungere la Regione Puglia dove dovevano imbarcarsi per l'Oriente per le loro conquiste. Raffigurato in francobolli, stampe, opuscoli e libri di interesse nazionale, rappresenta una delle poche bellezze dal valore storico inestimabile. E' mèta annuale di un sempre maggior numero di turisti e visitatori. Ciò che è rimasto del Ponte è ben visibile e non sono solo ruderi, una pianura verdeggiante e ridente attraversata dal Fiume Calore sovrasta il Ponte della storia "PONTEROTTO" a presidio di una zona antica che fu teatro di tante battaglie e che visse la storia dell'antica Roma
- CHIESA DI S.MARIA E S.ALESSIO- La Chiesa di S.Maria e S. Alessio, ricostruita dopo il sisma del 1980, è quanto rimane del Monastero Benedettino fatto erigere da Guglielmo IV, del quale si conserva la bella torre campanaria e parte dell'altare di marmo. All'interno sono anche custodite statue recuperate dopo il terremoto e la seicentesca tela raffigurante la "Madonna con Bambino". Caratteristica nel contesto, nel quale è stata concepita è anche la Cappella della Santa Croce, recentemente restaurata, conserva un'ottocentesca scultura lignea la "Crocifissione".
PRODOTTI TIPICI
- Prosciutto di Venticano- E' prosciutto crudo stagionato tipico delle Terre d'Irpinia riconosciuto come Prodotto Agroalimentare Tradizionale della Regione Campania. Le sue caratteristiche sono dovute al particolare microclima della zona.
STORIA
Il più antico documento medievale è stato rinvenuto nel 880 quando il duca di Benevento concesse al monastero benedettino di Santa Sofia i beni già posseduti da un tal Leopardo nella località detta “Collina”, e quelli di un tal altro Gualdrando, posti in località Venticano, che non fu un tranquillo possedimento per i Benedettini di Santa Sofia, i quali dovettero affrontare una serie di controversie con alcuni feudatari per poter conservare la proprietà di tale terra. Venticano faceva parte del territorio di Benevento, territorio che solo formalmente era di pertinenza della Chiesa: durante le guerre fu ceduto all'abate di Montevergine, in cambio di altre terre.La sua situazione come Comune autonomo è storia recente: prima del 1948 l'odierna compagine territoriale di Venticano faceva parte di un più grande Comune limitrofo, quello di Pietradefusi.Il mal governo e il conseguente malcontento della popolazione venticanese indussero ad alimentare un movimento separatista che auspicava al distacco dal potere amministrativo pietradefusano. Il movimento ebbe successo e culminò con il D.Lg.vo n.665 del 21 aprile 1948 del Presidente della Repubblica Enrico De Nicola, nel quale si sancì la definitiva separazione da Pietradefusi e la costituzione di un nuovo Comune che, sotto la denominazione di Venticano, comprendeva i territori delle frazioni di Campanarello, Castel del Lago e Calore.
Venticano
Piazza A. Verardo 7 Venticano
Eventi
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