Nel cuore di Mugnano del Cardinale sorge il Santuario di Santa Filomena, un luogo in cui fede, arte e storia si intrecciano da oltre quattro secoli.
L’edificio, originariamente dedicato alla Madonna delle Grazie e costruito tra il 1580 e il 1600, divenne centro del culto filoniano solo agli inizi dell’Ottocento, quando Don Francesco De Lucia riportò da Roma le reliquie della giovane martire, donate da Papa Pio VII nel 1805. Da allora, il Santuario è meta di pellegrinaggio e simbolo identitario della Bassa Irpinia. La chiesa, dominata da due torri campanarie gemelle e da una luminosa cupola, custodisce preziose opere d’arte, tra cui la statua settecentesca della Madonna delle Grazie e le tele che narrano episodi mariani. Accanto, la Cappella di Santa Filomena, eretta tra il 1872 e il 1877, conserva l’urna con le reliquie e la lampada da cui si ricava il celebre "Olio benedetto”, legato a una prima miracolosa guarigione avvenuta nel 1805 e ancora oggi distribuito ai devoti nella domenica successiva al 10 gennaio.
Il momento più atteso dell’anno è però il 10 agosto, anniversario della traslazione delle reliquie: una data che richiama fedeli da tutta Italia e dall’estero. La seconda domenica di agosto è dedicata ai due grandi riti popolari: la processione della “Statua Miracolosa” e i “Battenti di Santa Filomena”. Vestiti di bianco, con fascia rossa a ricordare il martirio, i battenti percorrono a piedi scalzi il tragitto da Cimitile fino al Santuario, guidati dal "Capo Vattiente" che, al suono della trombetta, dà avvio al cammino con l’antico grido:“A’nnóm e Santa Filomena...vivi o'muorto...tutti a Mugnano!” I gruppi, accompagnati da offerte, ceri e i tradizionali toselli, avanzano battendo ritmicamente i piedi, in un gesto che richiama la cultura contadina e la forza ostinata della speranza. Giunti al Santuario, si inginocchiano davanti all’urna della Santa, rinnovando una devozione che da quasi due secoli unisce generazioni e comunità. Tra spiritualità, tradizione e profonda partecipazione popolare, il Santuario di Santa Filomena continua a essere il cuore sacro di Mugnano del Cardinale, luogo in cui la storia si fa fede viva