La V Tappa del Giro d'Italia 2023 attraverserà l'Irpinia il 10 Maggio. Andiamo alla scoperta dei comuni attraversati dalla carovana rosa. 

Il Comune di Morra De Sanctis sorge nell'area dell'Alta Irpinia. È un paese di 1.197 abitanti, situato a 863 metri sul livello del mare e a 62 km da Avellino. Il territorio si estende per 30,41 km² e i comuni confinanti sono: Andretta, Conza della Campania, Guardia Lombardi, Lioni, Sant'Angelo dei Lombardi e Teora. È attraversato dal grande fiume Ofanto.
L'etimologia del nome sembrerebbe provenire dal termine morra, nel significato di "altura", "monticello", "cumulo di pietre"; mentre la specifica è legata al cognome del grande statista, Francesco De Sanctis, originario del borgo. Gli abitanti sono detti morresi e San Rocco è il loro patrono.

LUOGHI DI INTERESSE
Castello dei Principi Biondi Morra - Splendido maniero edificato in età longobarda, poi ricostruito in età normanna e ampliato durante la dominazione sveva
Chiesa dei Santi Pietro e Paolo - Chiesa Madre costruita nel XI secolo, proprio al di sotto del Castello, è visibile da lontano per la sua mole massiccia
Museo Civico Antiquarium - Inaugurato nel 2007 all’interno della locale sede comunale, l’esposizione illustra i risultati delle ricerche archeologiche sul territorio di Morra, con particolare riferimento alle tombe più antiche
Palazzo Molinari - Edificato nel XVIII secolo e caratterizzato dall'uso sapiente della pietra, è fra i palazzi storici più interessanti di Morra
Palazzo De Sanctis - Ubicata nel centro storico, con tipico portale in pietra, è la casa natale di Francesco De Sanctis (1817-1883)
Museo di Memorie Desanctisiane - Allestito nell’ambito delle iniziative del Parco Letterario "Francesco De Sanctis" (1999/2001), il museo ospita una piccola raccolta di memorie e cimeli desanctisiani
Altro - Palazzo De Rogatis, Palazzo Del Buono, Palazzo Donatelli, Croce dei Piani, Chiesa del Carmine, Chiesa Presentazione di Maria, Chiesa S. Lucia, Chiesa S. Maria di MonteCastello, Chiesa S. Rocco, Chiesa Santi Pietro e Paolo, Chiesa Montecalvario, Mulino Donatelli

EVENTI
Sagra del Baccalà - Evento enogastronomico, denominato anche "Festa dell'Emigrante", che si svolge ad agosto con stand gastronomici, musica, animazione e prodotti tipici locali
Calici sotto le Stelle - Evento presso il Castello Biondi Morra, con osservazione astronomica, degustazione di vini e musica
Festa patronale di San Rocco - La festività del Santo patrono, San Rocco, si svolge nell’omonima piazza nel centro cittadino, il 22 (vigilia) e 23 agosto 
Festa Madonna di Monte Castello - La festa in onore della Madonna di Monte Castello è celebrata da circa 100 anni nel terzo sabato e domenica del mese
Festa Madonna dell’Incoronata - La ricorrenza in onore della Madonna dell’Incoronata ha luogo la prima domenica di maggio di ogni anno e consiste nel rito religioso della mattina, solitamente con la Santa messa presso la Chiesa Madre.
Festa per Santa Lucia Vergine e Martire - Fede e devozione accompagnano gli abitanti di Morra De Sanctis, dal 23 al 25 settembre, presso il Santuario di Santa Lucia Vergine e Martire

PIATTI E PRODOTTI TIPICI
Baccalà alla Ualanegna - Nonostante la zona di montagna, a Morra vi è un vero e proprio “culto” del baccalà, preparato tipicamente con i peperoni cruschi
Migliazza con le Cicciole - Antica e tipica pizza rustica a base di trippa e granoturco
Ricotta di Carmasciano PAT - Bianca, di consistenza soffice e cremosa, ottenuta dal siero residuo della lavorazione dell’omonimo pecorino, molto pregiato 
Caciocavallo Silano DOP - Formaggio semiduro, a pasta filata, prodotto con latte di diverse vacche, tra cui la podolica 
Caciocavallo irpino di grotta PAT - Formaggio a pasta filata, prodotto con latte proveniente da allevamenti di piccole e medie dimensioni, da bovine in prevalenza di razza bruna, stagionato tradizionalmente in grotta 
 
CURIOSITÀ

Morra De Sanctis ha dato i natali, il 28 marzo 1817, a Francesco De Sanctis: scrittore, critico letterario, politico, filosofo italiano, fautore degli istituti di enologia sul territorio irpino e della storica Ferrovia Avellino-Rocchetta.

CENNI STORICI
Sebbene sia difficile ricostruire, con esattezza, il periodo storico in cui si costituirono i primi insediamenti nell'attuale territorio di Morra De Sanctis, i numerosi reperti rinvenuti in località Piano di Cerasuolo (Chànu Cirasùlu per i morresi), alcuni dei quali risalenti addirittura alla civiltà di Oliveto Citra-Cairano, fanno presagire l'esistenza di un primordiale centro abitato già a partire dal VII secolo a.C..
Nel corso della sua storia medievale, Morra De Sanctis subì numerosi incursioni nemiche e fu scossa da ben tre terremoti tra il IX e l'XI secolo, periodo in cui divenne uno dei castelli fortificati a difesa del Gastaldato di Conza. Il feudo, successivamente, fu di proprietà delle famiglie Morra, Zurlo, Caracciolo e nuovamente Morra, i cui componenti lo amministrarono fino all'abolizione della feudalità, avvenuta nel 1806.
Nel 1934, il comune di Morra Irpina mutò la sua denominazione in quella attuale, in onore del grande scrittore e critico letterario Francesco De Sanctis, di origini morresi.

Morra De Sanctis è intreccio di luoghi e letteratura e custode di pietre miliari della cultura italiana

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