DATI
Il territorio di Volturara Irpina si estente per 32 km² sui Monti Picentini, ed il centro abitato si trova alle pendici del monte Terminio. Situato a 697 metri s.l.m. alle falde del Monte Terminio, Volturara si affaccia su di una suggestiva piana, importantissimo bacino idrografico, le cui acque convergono in un inghiottitoio carsico denominato “Bocca del Dragone”.Volturara Irpina è immersa nel verde delle campagne intensamente coltivate (cereali e barbabietole da zucchero), dei terreni destinati all'allevamento del bestiame dei folti boschi. I suoi abitanti sono 3256 e vengono chiamati volturaresi. Il Santo Patrono è San Nicola e viene festeggiato la prima domenica di agosto e il 6 dicembre.
LUOGHI DA NON PERDERE
- IL CASTELLO - Nel punto più elevato del centro abitato si trovano i ruderi del Castello medioevale, eretto durante la dominazione normanna e successivamente riedificato.
- MUSEO ETNOGRAFICO - Esso conserva un notevole patrimonio culturale della civiltà contadina raccontando la storia e le tradizioni del popolo della piana del Dragone.
- IL CENTRO STORICO - Si caratterizza per le caratteristiche “Case gotiche” ed è sovrastato dal Castello del Monte Sant’Angelo di epoca normanna. Sulla piazza principale si trova la Chiesa di San Nicola di Bari e la Torre Campanaria costruita nel 1754.
- IL SANTUARIO DI S.MICHELE - Il Santuario dedicato a S. Michele Arcangelo venne edificato per volontà dei feudatari Carafa.
EVENTI
- GIROVAGANDO PER IL PARCO DEI MONTI PIACENTINI - RADUNO MOTO ( LUGLIO)
- FESTA DI SANT'ANTONIO - 27 AL 30 LUGLIO
- FESTA DELLA MADONNA DELLA PIANA - 23/24 AGOSTO
- SAGRA DEL FAGIOLO E DELLA PATATA - SETTEMBRE
- CAPO A'NI MONTE - AGOSTO
CURIOSITA'
Si narra che ai tempi dei Visigoti un drago con tre teste fosse rinchiuso in una grotta a custodia di un prezioso tesoro. Il drago incuteva terrore in tutta la zona, finché un giorno un coraggioso principe di nome Gesio con la sua spada riuscì ad ucciderlo. Il drago sprofondò nelle viscere della terra creando tre buche scavate dalle tre teste dove ancora oggi si possono vedere le voragini. La piana del Dragone-Piana di Volturara è un importantissimo geosito e Sito di Importanza Comunitaria (SIC). E’ possibile effettuare delle passeggiate naturalistiche lungo il “percorso vita e avifaunistico” che dalla Bocca del Dragone arriva sino al lago.
PRODOTTI TIPICI
- CASTAGNA DI MONTELLA
- CACIOCAVALLO PODOLICO
- PANE DI IURMANO
- PATATA DI VOLTURARA
STORIA
La prima citazione del borgo medioevale si ritrova in un documento del 797, dove venne indicata come "Veterale", cioè fondo coltivato da lungo tempo. Volturara fu feudo di tante famiglie ma non risiedettero a Volturara, nè le apportarono benefici di sorta, con l'eccezione degli Strambone, che vi eressero un grazioso edificio privato, e dei Carafa, che fecero erigere la piccola Chiesa o Santuario di San Michele, su di una vicina altura. La presenza dell’avvoltoio nello stemma riporta all’origine del nome. Vultur / ara in latino rifugio di avvoltoi ben definisce l’asprezza e l’isolamento di un luogo inaccessibile, ma ricco di rapaci di ogni genere che si potevano ammirare fino agli anni 50.
Volturara Irpina
Piazza Roma, 2 Volturara Irpina
Events
On August 30, 2024 everyone dressed in white to close the summer season
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